In Cammino verso il Lago di Baranca: Un’Esperienza tra Storia e Natura
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Trekking

In Cammino verso il Lago di Baranca: Un’Esperienza tra Storia e Natura

24 gennaio 2026 Bianca

Rimella è un luogo magico, ma oggi vogliamo invitarvi a scoprire un itinerario che vi farà battere il cuore: l'escursione che da Santa Maria di Fobello porta allo splendido Lago di Baranca.

Benvenuti nel cuore della Val Mastallone! Se siete nostri ospiti al Walser House, sapete che Rimella è un luogo magico, ma oggi vogliamo invitarvi a scoprire un itinerario che vi farà battere il cuore: l'escursione che da Santa Maria di Fobello porta allo splendido Lago di Baranca.

Prendete il vostro zaino e preparatevi: camminerete su una storia lunga più di un secolo, lungo sentieri che un tempo ospitavano i "Grands Tours" degli alpinisti dell'Ottocento.

Consigli di viaggio: portatevi delle scarpe con una buona suola, tanta acqua, cappellino e crema solare, perché il percorso è quasi tutto al sole.

La vostra partenza: Santa Maria di Fobello

Il vostro viaggio inizia a Santa Maria di Fobello (1106 m). Lasciate l'auto dove termina la strada asfaltata, e imboccate il sentiero n. 517, che fa parte del GTA e della Via Alpina. Davanti a voi si snoda una magnifica mulattiera in pietra, ultimata nel 1887, che segue il corso del torrente Mastallone.

Salendo tra alpeggi e cascate

Andate avanti e lasciatevi cullare dal suono dell'acqua. Passate per gli alpeggi Catolino e Lungostretto, proprio di fronte alla suggestiva doppia cascata dei Pissoni, che si trova più o meno in questo punto.

Poco più in alto, attraverserete il torrente su un ponte: qui fermatevi un istante ad ammirare la maestosa radura di faggi che vi circonda.

Continuate la salita fino a raggiungere l'Alpe Baranca (1600 m). Qui troverete un gruppo di baite ristrutturate e il Rifugio Punto Tappa GTA, dove potrete respirare l'autentica atmosfera d'alpeggio e inoltre, potrete fermarvi ad assaporare i prodotti del luogo, come la ricotta e la “toma” valsesiane!

Non perdetevi la singolare Cappella degli Alpini, curiosamente ricavata all'interno di un enorme macigno!

L'incanto del Lago e il fascino di Villa Aprilia

Mentre salite ancora lungo i tornanti, la vista si aprirà sulla imponente cascata formata dalle acque che scendono proprio dal lago. Ed ecco che, dopo circa 2 ore o poco più di cammino, vi apparirà il Lago di Baranca (1775 m), uno specchio d'acqua glaciale (letteralmente… infatti l’acqua è freddissima!) che è la vera sorgente del Mastallone.

Credit: InValsesia TREKKING
Credit: InValsesia TREKKING

Costeggiate il lago e raggiungete l'Alpe Selle (1824 m). Qui, tra le antiche baite, vi imbatterete nei resti di Villa Aprilia (conosciuta anche come Villa Lancia).

Costruita nel 1907 in stile Liberty e battezzata in onore di un modello d'auto Lancia, oggi riposa in ruderi dopo essere stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. È un luogo dal fascino incredibile, sospeso tra passato e presente.

Il Colle di Baranca

Un ultimo sforzo vi porterà al Colle di Baranca (1818 m). Da questo valico storico, che collega la Valsesia con la Valle Olocchia e l'Ossola, potrete godere di una vista mozzafiato sulla conca sottostante.

Se siete camminatori instancabili, sappiate che da qui il sentiero prosegue verso il Colle d’Egua, ma già qui, tra i prati ricchi di flora alpina, avrete raggiunto il paradiso.

Ritorno

Dopo aver riempito gli occhi di bellezza, tornate sui vostri passi lungo la mulattiera.

Noi vi aspettiamo a Rimella, pronti ad accogliervi nel calore della nostra casa per concludere insieme questa giornata indimenticabile.

Credit: LeMontagne.net
Credit: LeMontagne.net

Chi siamo: Bianca & Martino

Ciao! Siamo Bianca e Martino, le anime dietro questo blog. La nostra storia è un ponte tra la Romagna e le Alpi.

Martino è cresciuto tra i pendii e i pascoli di Rimella, portando nel cuore i ricordi delle estati passate in Val Mastallone e delle sciate invernali sul Monte Rosa. Nonostante la vita a Ravenna, il richiamo delle sue radici è sempre stato fortissimo.

Bianca, di Ravenna, ha scoperto questo angolo di Piemonte per amore: si è innamorata prima di Martino e, subito dopo, della bellezza selvaggia della Valsesia. Nel 2026 ha deciso di cambiare vita, lasciando il "posto fisso" per trasformare una passione in realtà e dedicarsi a tempo pieno alla gestione dell’albergo diffuso Walser House.

Ogni estate viviamo tra queste montagne e il nostro scopo è condividere con voi le esperienze che rendono questo posto unico. Vogliamo farvi scoprire cosa significhi davvero "staccare la spina": qui, tra le case in pietra e il suono dei torrenti, abbiamo imparato il vero significato del vivere "slow".

Vi aspettiamo in Val Mastallone per mostrarvi la nostra idea di casa.

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